Spiritualità

Estinzione dell'uomo. Fantasia o realtà?

Estinzione dell'uomoAlcuni scienziati, incluso Guy McPherson, sono convinti del fatto che gli stravolgimenti climatici siano arrivati ad un punto tale da creare un circolo vizioso che porterà l'uomo all'estinzione.

Agosto, settembre e ottobre del 2014 sono stati, rispettivamente, i mesi più caldi mai registrati. Le annate più calde della storia, incluso il 2014, si possono collocare negli ultimi 16 anni.

È verosimile che entro il 2017 il carbone diventi la fonte di energia predominante, e ciò porterà ad un innalzamento delle temperature di almeno 6 gradi Celsius entro il 2050, con conseguenze devastanti sul clima.

“Ci sono voluti 20 anni e valanghe di dossier affinché gli esperti più autorevoli in materia di stravolgimenti climatici comprendessero la gravità della situazione ed il pericolo rappresentato da un impatto di questo tipo”.

Lo scenario descritto supera di gran lunga persino le peggiori previsioni formulate dall'IPCC (Comitato Intergovernativo Cambiamenti Climatici), secondo cui, se le cose andranno avanti di questo passo, la temperatura potrebbe aumentare di almeno 5 gradi Celsius entro il 2100.

Ma l'emergenza è ancora più grave.

Il Solstizio d’Estate

Solstizio d’EstateIntorno al 21 giugno il sole celebra il suo trionfo, in quello che è il giorno più lungo dell’anno, ma che allo stesso tempo, rappresenta l’inizio del suo declino.

Infatti, dopo il Solstizio d’Estate, le giornate iniziano lentamente ma inesorabilmente ad accorciarsi fino al solstizio d’inverno, in quella che è la fase “calante” dell’anno.

Solstizio deriva dal latino solstat, “il sole si ferma”, e, infatti, pare quasi che il sole indugi un po’ in questa posizione prima di riprendere il suo cammino discendente. Il sole raggiunge la sua massima declinazione positiva rispetto all’equatore celeste, per poi riprendere il cammino inverso: inizia l’estate astronomica.

È tempo in cui possiamo ricevere il massimo della potenza solare: la mistica forza che unisce cielo e terra è ora più forte.

Questa verità era conosciuta dagli antichi popoli che pare fossero a conoscenza del fatto che le “ley lines”, le misteriose linee energetiche che solcano la superficie terrestre aumentano la loro carica energetica tramite la potenza solare. Anche monumenti come menhir, dolmen e cerchi di pietre erano forse focalizzatori artificiali del sistema energetico terrestre.

La ghiandola pineale e le intuizioni

Ghiandola pinealeL’epifisi, chiamata anche ghiandola pineale, per la sua forma simile ad una pigna, è una ghiandola endocrina, situata al centro del nostro cervello, dietro e sopra la ghiandola pituitaria, ed è attivata direttamente da impulsi nervosi provenienti dalla retina.

Le palpebre, infatti, in quanto trasparenti, sono lo strumento attraverso il quale l’epifisi si attiva per la produzione di due importantissimi neurotrasmettitori, responsabili del nostro ciclo di veglia/sonno, precisamente la serotonina di giorno, e la melatonina, non appena la luce diminuisce.

Non solo. La ghiandola pineale sintetizza dalla melatonina una droga allucinogena chiamata pinealina che ,come sostenuto da Rathma durante i suoi insegnamenti, è lo strumento attraverso il quale il nostro subconscio permette al cervello di comunicare con le sfere più profonde, seppur in un arco temporale limitato.

La pinealina, infatti, concorre all’induzione della fase Rem del sonno, al processo che da luogo ai sogni lucidi e alle esperienze extracorporee, nonché all’induzione in strati superiori di coscienza, consente l’accesso ad una moltitudine di poteri psichici.

Rathma, raffigura il processo di formazione della pinealina, come la fase finale di un percorso in salita della Kundalini, energia divina presente in ogni individuo seppur in forma quiescente, che giunta nell’area della ghiandola pineale, passa attraverso la serotonina provocandone il frazionamento e la trasformazione nella sua forma a più alto potenziale energetico, la pinealina, che è in grado di accogliere e registrare linee del tempo che risalgono a qualche punto dell’eternità.

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