Globalizzazione

La Russia potrebbe scollegarsi da Internet

Il test di disconnessione pianificato da Internet è stato progettato dalle autorità e dai principali fornitori di servizi Internet russi

Il test di disconnessione pianificato da Internet consisterebbe nel garantire che la trasmissione dati tra cittadini e organizzazioni russi si mantenga nel Paese anziché essere indirizzata all’estero.

È stato progettato dalle autorità e dai principali fornitori di servizi Internet russi. I vari attori accetterebbero di disconnettere brevemente il Paese da Internet per raccogliere informazioni e fornire commenti e emendamenti a un progetto di legge presentato al parlamento russo nel dicembre 2018, secondo quanto riferito dall’agenzia RosBiznesKonsalting (RBK).

L’anno scorso, il Parlamento russo approvò una legge che impone ai fornitori di servizi Internet russi di garantire l’indipendenza dello spazio Internet russo (Runet), in modo che possa disconnettere il Paese dal resto di Internet in caso di aggressione straniera. Nell’ambito di questi importanti cambiamenti tecnici, le società di telecomunicazioni russe dovrebbero anche avviare “mezzi tecnici” per reindirizzare il traffico Internet russo verso punti di scambio approvati o gestiti da Roskomnazor, l’ente delle telecomunicazioni russe, la cui responsabilità è ispezionare il traffico al fine di bloccare contenuti vietati e garantire che il traffico tra gli utenti russi rimanga nel Paese e non sia diretto verso i server esteri, dove verrebbe intercettato.

Nel dicembre 2018, i senatori Andrej Klishas e Ljudmila Bokova, nonché il deputato Andrej Lugovoj, presentavano alla Duma di Stato della Federazione russa, un disegno di legge per creare misure di protezione Internet in Russia. La Russia, come Iran e Corea democratica, sono accusati degli attacchi hacker e la NATO ha ripetutamente annunciato una risposta grave agli attacchi informatici, cui la Russia è costantemente accusata di indulgere.

La Russia è accusata da anni di attacchi informatici contro Stati e organizzazioni. (1) Mosca è stata accusata di aver disturbato le elezioni presidenziali USA del 2016 . Il cyberattacco che colpì il National Democratic Committee (DNC) degli Stati Uniti nel giugno 2016, (2) sarebbe stato orchestrato dal gruppo hacker noto come “Fancy Bear” o APT 28, che sarebbe affiliato al GRU, l’intelligence militare russe, secondo lo spionaggio statunitense. La Russia è anche accusata di un attacco informatico al quartier generale del Comitato internazionale per il controllo delle armi chimiche, interrotto dall’intelligence militare olandese con l’aiuto inglese.

In Cina è in funzione il sistema GPS globale Beidou

In Cina il sistema di navigazione satellitare cinese Beidou (BDS) passa da sistema regionale a globale. La Cina ha il suo GPS su scala mondiale

La Cina annuncia la messa in funzione del sistema di navigazione satellitare Beidou (BDS). Ha iniziato ad operare in tutto il mondo, affermava il portavoce Ran Chengqi.

Nella conferenza stampa dell’Ufficio informazioni del Consiglio di Stato, Ran dichiarava che la costruzione del sistema primario BDS-3 era completata. “Ciò significa che il BDS è entrato ufficialmente nell’era globale, dato che il sistema passa da regionale a globale. D’ora in poi, non importa dove andiate, il BDS sarà sempre con voi”, osservava Ran. La precisione è di dieci metri nel mondo e di cinque metri in Asia-Pacifico. La velocità di spostamento è di 0,2 metri al secondo, mentre la temporizzazione è di 20 nanosecondi, secondo Ran.

Alla fine del 2018, 33 satelliti BDS erano in orbita, compresi 15 satelliti BDS-2 e 18 BDS-3. La Cina prevede di lanciare 11 satelliti BDS-3 e 1 satellite BDS-2 nei prossimi due anni per formare la rete globale completa, aggiungeva Ran.

La Cina iniziò la costruzione del sistema di navigazione negli anni 90, intitolato alla costellazione dell’Orsa Maggiore, ed iniziò ad operare nella regione Asia-Pacifico nel 2012. Quest’anno ha visto il maggiore lancio di satelliti BDS, con 19, stabilendo un nuovo record nella costruzione globale del sistema di navigazione, dichiarava Ran.

Quale importante risultato nell’attuazione di riforme e apertura negli ultimi 40 anni, il BDS è stato ampiamente utilizzato dall’economia nazionale cinese. Oltre 14000 aziende e organizzazioni fanno affari collegati al BDS, provvedendo oltre 500000 posti di lavoro.

Terroristi finanziati con le tasse statunitensi

Un rapporto del Pentagono rivelava che l’aiuto umanitario degli Stati Uniti è finito più volte nelle casse di terroristi, tra cui al-Qaida

Un nuovo rapporto del Pentagono pubblicato questa settimana rivelava che l’aiuto umanitario degli Stati Uniti è finito ripetutamente nelle mani di terroristi, tra cui al-Qaida, nell’ultimo anno.

Il rapporto identificava “numerosi casi” in cui gli aiuti statunitensi venivano “deliberatamente deviati” verso gruppi terroristici in Siria, tra cui uno dei più forti della regione, secondo il rapporto del generale ispettore capo del Pentagono.(1)

Il rapporto diceva: “Dalla fine del 2017, le indagini dell’OIG USAID (US Agency for International Development) hanno portato alla luce numerosi casi di diversioni possibili o confermate a gruppi armati nel Governatorato di Idlib nella Siria nord-occidentale, tra cui Hayat Tahrir al-Sham (HTS), un’organizzazione terroristica straniera”.

HTS è emerso come nuovo gruppo terroristico negli ultimi due anni ed è rapidamente diventato una delle principali minacce nella regione, diventando uno dei gruppi terroristici più potenti ad Idlib, in Siria, secondo Reuters. Ad agosto, la Turchia designava HTS gruppo terroristico, citandone i legami con al-Qaida e SIIL.

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