Globalizzazione

Il libro del 2006 di Attali che racconta il nostro presente e il futuro

Brief history of the future di Jacques AttaliNel 2006 Jacques Attali, uomo Rothschild, ha pubblicato il libro 'Breve storia del futuro' in cui racconta gli eventi che si verificheranno in futuro.

Attali prevede che questo secolo si svilupperà in tre fasi:

1- Super Impero: un'epoca di privatizzazioni in cui le aziende governano, il denaro si libererà di tutto ciò che lo minaccia incluso gli Stati Nazione che progressivamente verranno smantellati

2- Hyper Conflitto: il super-impero imploderà e ci sarà un periodo del caos in tutto il mondo. A partire dal 2030 Attali prevede guerre devastanti, nazioni in contrasto, gruppi religiosi, entità terroristiche e pirati del libero mercato uno contro l'altro.

3- Hyper democrazia (2060): esaurita da guerre e sconvolgimenti sociali del mondo pubblico darà il benvenuto alla creazione di un governo mondiale democratico. Sarà un sistema collettivista, con tutti coloro che lavorano verso il bene comune.

Hiroshima e Nagasaki: due bombe lanciate per decretare l'inizio della globalizzazione

HiroshimaIL GIAPPONE SI ARRESE BEN PRIMA DEL LANCIO DELLA BOMBA ATOMICA

La Seconda guerra mondiale come tristemente noto terminò con il lancio dei primi due ordigni nucleari contro la popolazione civile giapponese di Hiroshima (6 agosto 1945) e Nagasaki (9 agosto 1945).

Vennero così sterminate centinaia di migliaia di persone, le più fortunate delle quali perirono cremate all'istante, mentre tutte le altre patirono una lunga e dolorosa agonia tra le malattie letali e le orribili mutazioni genetiche indotte dalle radiazioni.

Le bombe atomiche, insomma, non furono lanciate su obiettivi militari come fortificazioni o flotte navali all'ancora, ma su alcune delle città più densamente popolate del Giappone.

La giustificazione di un simile gesto la troviamo propagandata su tutti i libri di scuola e recita sostanzialmente quanto segue: “Bisognava piegare l'armata nipponica per evitare il prolungamento della guerra e imporre all'imperatore la resa incondizionata senza che fosse necessario invadere il Giappone. In tal modo è stato risparmiato l'inutile sacrificio di molti soldati americani”.

Eurasia più potente: La SCO include due nuove potenze nucleari. L'Eurasia ha il suo G8

G8 EurasiaAstana, in Kazakistan, ha ospitato lo storico vertice dell’Organizzazione della Cooperazione di Shanghai. Storico perché per la prima volta dalla fondazione l’organizzazione ha nuovi membri. Ora include due altre potenze nucleari, India e Pakistan. Inoltre la SCO riunisce quasi la metà della popolazione mondiale.

Secondo il rappresentante russo al vertice Vladimir Putin, tutto ciò renderà l’organizzazione più influente, e non solo in Eurasia. Evidenza visibile della crescente autorità della SCO, per la prima volta al vertice c’era il segretario generale delle Nazioni Unite. I sei Paesi fondatori ne hanno aggiunto due all’organizzazione, India e Pakistan.

Quindi, la mappa geopolitica del mondo ha ora un nuovo “grande otto”. Nel cerimoniale compaiono i primi ministri indiano e pakistano, insieme ai leader di Russia, Cina, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan. Può sembrare una formalità da protocollo, ma è il quadro della struttura più potente dell’Eurasia. Recentemente, sembrava che il dialogo tra India e Pakistan non fosse possibile. Sono Paesi dalle relazioni storicamente difficili e con controversie territoriali. I grandi otto riuniscono quasi la metà della popolazione mondiale e generano un quarto del PIL globale.

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