Un gruppo di ricercatori degli istituti Cnr per la Ricerca e l'innovazione biomedica (Irib) e di Biochimica e biologia cellulare (Ibbc), insieme ai colleghi dell'European brain research institute (Ebri) e dell'Università di Catania, ha decifrato il “software”, ovvero l'insieme delle istruzioni, che regola il ricambio neuronale.
Una nuova tecnologia promette di aumentare la comprensione di come può sviluppare il cervello e offrire risposte sulla sua riparazione a seguito di un neurotrauma e una neurodegenerazione.
Un'équipe di ricercatori del Cnr-Ibbc ha identificato il ruolo anti-invecchiamento neurale e di mantenimento della produzione di neuroni svolto in vivo da questa molecola.