Disintossicazione

Dieci cibi per dimagrire in maniera naturale

Dieci cibi per dimagrire in maniera naturalePer perdere chili in maniera efficace in poco tempo basterebbero, secondo Haylie Pomroy, dieci cibi e alcuni trucchi alimentari. Dopo la dieta del supermetabolismo, la famosa nutrizionista torna sotto i riflettori con altri interessanti espedienti che aiuterebbero a scendere di peso

Reduce dal successo della dieta del supermetabolismo, la nutrizionista Haylie Pomroy torna a parlare di dimagrimento grazie a “La dieta turbo”, che promette di scolpire il fisico in pochi giorni, da tre a un massimo di dieci attraverso alcune regole da seguire e cibi da integrare nel proprio regime alimentare.

Quali sono però questi alimenti miracolosi?

Scopriamoli insieme.

Il pompelmo, utilizzato già in passato nelle diete per la sua capacità di bruciare i grassi, è uno tra i più importanti: ripulisce il fegato e aiuta a migliorare il metabolismo; particolarmente utile alla digestione e in grado di agire direttamente sullo stomaco e sull’intestino che risulta meno gonfio è invece lo zenzero, da consumare fresco.

Astenersi dal consumo di carne di maiale e dei suoi derivati

Carne di maialeConsiglio a tutti di osservare una dieta varia e bilanciata, molta verdura, cereali integrali e poca se non pochissima carne, soprattutto di mammifero (se ne può fare anche a meno), un consumo moderatissimo di zuccheri, usare preferibilmente miele integrale e biologico (attenti alle contraffazioni), succo d’acero canadese o zucchero di canna (non zucchero bianco con caramello) pochissimi eccitanti nervini come il caffè o te nero. Ridurre al minimo il consumo di bibite gassate e bere molta acqua naturale lontano dai pasti ma, soprattutto, una rigida astensione dal consumo di carne di maiale nonché derivati ed insaccati di carne suina, strutto, grassi animali e sangue animale.

Consiglio a tutti di osservare una dieta varia e bilanciata, molta verdura, cereali integrali e poca se non pochissima carne, soprattutto di mammifero (se ne può fare anche a meno), un consumo moderatissimo di zuccheri, usare preferibilmente miele integrale e biologico (attenti alle contraffazioni), succo d’acero canadese o zucchero di canna (non zucchero bianco con caramello) pochissimi eccitanti come il caffè o te nero. Ridurre al minimo il consumo di bibite gassate e bere molta acqua naturale lontano dai pasti ma, soprattutto, una rigida astensione dal consumo di carne di maiale nonché derivati ed insaccati di carne suina, strutto, grassi animali e sangue animale. Una visita approfondita, da un medico olistico, meglio se esperto in parassitologia, dovrebbe essere indispensabile onde evitare, in futuro, la disbiosi intestinale e la proliferazione di vari parassiti che potrebbero minare la crescita e lo sviluppo del bambino e la salute dell’adulto.

La dieta giusta per l'Amico Intestino

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«In Nord America e in altri Paesi sviluppati sono aumentati i casi di asma, allergie e malattie autoimmuni. Perché oggigiorno l'incidenza di allergia alle arachidi è di gran lunga più elevata rispetto agli anni Cinquanta? E qual è la spiegazione per l'eccezionale aumento della sensibilità al glutine? ... Justin Sonnenburg mi ha aiutato a capire che forse è colpa delle alterazioni del microbioma.

Negli ultimi decenni, quattro fattori principali hanno modificato profondamente la flora intestinale della popolazione nordamericana, e occidentale in generale:

1) il maggior consumo di cibi industrializzati elaborati,

2) l'uso diffuso di antibiotici,

3) l'allarmante aumento di tagli cesarei, con una proporzione di uno su tre parti,

4) il calo dell'allattamento al seno.

In questo libro scoprirete come ciascuno di tali fattori abbia contribuito a deteriorare in modo drastico il microbioma umano e come queste modifiche possano spiegare la crescente incidenza di diverse malattie croniche, tra cui autismo, depressione e altri disturbi mentali/emotivi.» Dottor Andrew Weil

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