Marte

Una piramide immortalata su Marte

Piramide su MarteIl Curiosity ha trovato una piramide su Marte

Il Curiosity, il piccolo Rover mandato dalla NASA su Marte ha trovato una piramide sul pianeta rosso.

Questa immagine è la prova definitiva che antiche civiltà hanno abitato Marte il pianeta rosso? Il Rover Curiosity della NASA ha fotografato delle immagini interessanti sulla superficie di Marte da quando è atterrato sul pianeta rosso nel 2012. Il Curiosity è stato lanciato da Cape Canaveral il 26 novembre del 2011, alle ore 10:02 a bordo della navicella spaziale MSL ed è atterrato bruscamente il 6 agosto del 2012 su Aeolis Palus un cratere di Marte.

È possibile visionare chiaramente l'immagine della piramide qui sotto (clicca qui per ingrandirla).

Gli ufologi e ricercatori hanno incominciato a speculare su cosa sia questo artefatto. Secondo molti, in realtà potrebbe essere una pietra angolare di una piramide molto più grande sepolta sotto la sabbia marziana.

Progetto RedSun: le passeggiate su Marte non sono una novità per l'uomo

MarteUn astronauta cammina sul terreno rosso di Marte, ricco di ossidi idrati di ferro. Al collo, ha una telecamera per riprendere quei primi passi storici. Che nessuno, però, dovrà vedere. Perché quell’uomo chiuso in una tuta spaziale pressurizzata con la bandiera americana stampata sul braccio, lì ufficialmente non c’è mai stato.

Secondo alcune informazioni riservate raccolte da Luca Scantamburlo – scrittore e ricercatore freelance, la NASA nel 1970 avrebbe organizzato ben due missioni segrete su Marte in collaborazione con l’allora Ente Spaziale Sovietico, allo scopo di recuperare reperti di una antica civiltà marziana.

Al comando delle due missioni segrete ci sarebbero stati (udite, udite!) due astronauti conosciutissimi dal grande pubblico: Neil Armstrong e Buzz Aldrin. Le foto divulgate dal sito del freelance mostrerebbero proprio Buzz Aldrin nel corso di una esplorazione del suolo marziano.

Ma i dettagli che Luca Scantamburlo ha ricevuto dal suo contatto personale e segreto vanno oltre. L’uomo – presumibilmente un militare di area Nato che ha avuto modo di visionare il materiale scottante – ha rivelato infatti come e quando queste missioni avvennero, da dove partirono, quale centro le controllò e quale ne fu l’obiettivo. Non solo: ha fornito anche del materiale a sostegno delle sue affermazioni: 4 foto che ritrarrebbero, per l’appunto, un astronauta americano sul suolo marziano.

“Queste immagini sarebbero state riprese da un video all’interno della base di Groom Lake”, spiega Scantamburlo su Extremamente.

Marte e le sue immense foreste

Clicca per ingrandireForse non tutti sanno dell’esistenza di alcune sconvolgenti fotografie trasmesse a terra dalla MOC (Mars Orbiter Camera(MOC) a bordo della sonda MGS (Mars Global Surveyor) prima che smettesse di funzionare “morendo” il 2 novembre 2006.

Oltre alle fotografie di strutture rassomiglianti a tunnel trasparenti all’interno di canyon, osserviamo la presenza di “cose” che sembrano alberi riuniti in gruppi sparsi o intere foreste.

La possibilità dell’esistenza di vita extraterrestre ha sempre affascinato l’umanità. Per altro, tra gli scienziati si è fatta strada l’idea che se la vita esiste su Marte, questa debba essere allo stadio di batterio.

Nondimeno, ci sono delle immagini riprese dalla MOC che rimangono inesplicabili.

È il caso della foto scattata a latitudine -82.02°, longitudine 284.38° (vicino al polo Sud marziano) che ha mostrato qualcosa di incredibile ma tutt’ora trascurato: una qualche forma di vegetazione su Marte.

(immagine n° M08-04688, link ufficiale: http://ida.wr.usgs.gov/html/m08046/m0804688.html)

Queste formazioni assomigliano decisamente a macchie di vegetazione terrestri, compresi i sistemi di ramificazioni, fotografate dall’alto. Ecco un lembo di suolo marziano ripreso dalla MOC che mostra alberi. La più semplice spiegazione per tali immagini, seguendo il dettame detto del rasoio di Occam, è che si tratti di organismi vegetali di un qualche genere.

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