Massoneria

Frequenze, RNA/DNA e manipolazione della popolazione

David IckeIl recente, voluminoso saggio di David Icke, “L’imbroglio della realtà e l’inganno della percezione”, contiene, oltre agli approfondimenti dei temi che l’autore britannico tratta da alcuni lustri, nuove ed interessanti intuizioni che si possono rapportare al problema per antonomasia, la biogeoingegneria clandestina.

Preveniamo subito l’obiezione di coloro che considerano Icke figura ambigua e non del tutto credibile: concentriamoci sul messaggio e non sul messaggero. Se il messaggio si incastra bene, come una tessera nel mosaico che da anni stiamo componendo, significa che bisogna meditarlo e vagliarlo con serenità e discernimento per decidere quanto è plausibile e quanto non lo è.

Veniamo ora al dunque, ossia all’argomento frequenze ed al loro collegamento con l’RNA/DNA che è possibile modificare (snaturare) non solo per via chimica, ma anche per via vibrazionale.

Scrive Icke, basandosi sulle informazioni del musicologo Steve Clarke: “Le frequenze armoniche, definite anche sovratoni o ipertoni, sono espressioni di una frequenza primaria. Quando pizzichiamo la corda di una chitarra o di un violino, ad esempio la nota “la” (corrispondente a 440 hertz, ovvero 440 vibrazioni al secondo), questa è la frequenza primaria o fondamentale, ma, allo stesso tempo, ciò innesca altri cicli che si avvicendano in una sequenza ricorrente e prevedibile (È quanto avviene anche con la risonanza Schumann, il “battito cardiaco” della Terra, n.d.r.) e che insieme producono la musica che udiamo.

Le strategie degli illuminati in Medio Oriente

Le strategie in Medio Oriente degli IlluminatiMentre le agenzie di intelligence occidentali sono state impegnate a supportare i teppisti di al Qaeda in Libia, Iraq e Siria; proteste autentiche sono iniziate, a ritmo sostenuto, in Bahrain, Arabia Saudita, Kuwait, Yemen e Algeria.

Il risultato definirà la geopolitica globale per il prossimo secolo.

Da quando il monopolio petrolifero Rockefeller / Rothschild ha scoperto petrolio nella regione, c’è stata una guerra per le risorse tra i leader nazionalisti regionali come Boumediene, Nasser e Mossadegh – che hanno combattuto affinché i profitti del petrolio rimanessero nelle mani della loro gente – e il cartello bancario degli Illuminati, che ha utilizzato il petrolio per lubrificare i meccanismi della sua impresa capitalista globale in continua espansione.

Israele ha servito come enforcer sionista nella regione, utilizzando la strategia del divide et impera per superare i movimenti popolari anti coloniali arabi. I lobbisti dell’AIPAC saranno presenti al Congresso questa settimana, nel tentativo di spingere gli Stati Uniti nel pantano siriano.

La storia si ripete oggi mentre i tentacoli dei media corporativi Illuminati cercano di equiparare le rivolte (controllate dagli Illuminati) in Bahrein, Yemen e Algeria, con quelle in Iran, Siria ed Egitto.

Non cascateci. Parigi era una trappola

Donne mussulmane - Attentati di ParigiL'opinione della giornalista italiana e musulmana Sabika Shah Povia dopo gli attentati di Parigi

Davvero avete bisogno che ve lo dica? Dovrei stamparlo su una maglietta? Tatuarmelo in fronte? Gridarlo servirebbe a qualcosa? NOT IN MY NAME! Ecco fatto. È cambiato qualcosa?

Se sì, perché c'è chi continua a guardarmi storto per strada? Perché mi viene chiesto “cosa ne penso delle stragi di Parigi”? Penso esattamente quello che pensate tutti voi, perché tra me e voi non c'è alcuna differenza. I terroristi vogliono farci credere che c'è, ma non è così. Non ci cascate. Non gliela date vinta.

L'Islam e il terrorismo sono due cose separate. Il giorno che questa affermazione sarà ovvia per tutti, forse, sarà cambiato qualcosa. Il fatto che io debba ribadire una simile banalità non è giusto.

Mentre coprivo la diretta su quello che stava succedendo a Parigi, all'improvviso sono stata sopraffatta dal terrore. In parte era dovuto a ciò che stava accadendo, ed era lo stesso terrore che stavate provando anche voi. Quel terrore all'ombra del quale vive l'Europa da quando la guerra si è spostata all'interno dei suoi confini. Da quando si è accorta che i terroristi sono già qui, tra noi.

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