Allerte

I vaccini compromettono l'immunità naturale

Siringhe Secondo la visione corrente la tecnologia vaccinale rappresenta il trionfo dell’umanità sui disegni “difettosi” di Madre Natura.

Peccato che a quella scienza autoincensatasi “non democratica”, va ricordato che l’evoluzione naturale non produce meccanismi difettosi, anzi.

L’allattamento al seno per esempio è il metodo di protezione immunologica specificamente adatto a tutte le esigenze del neonato. Oggi sappiamo infatti che numerosi componenti bioattivi contenuti nel latte materno conferiscono una determinata e importantissima protezione immunologica.

Come il latte in polvere non può competere con il latte materno dal punto di vista nutrizionale, così i vaccini non possono competere con il latte materno dal punto di vista dell’immunità. Questo è assodato, anche se viene sempre dimenticato dalla medicina ufficiale.

Ecco perché la qualità dell’alimentazione (della madre in gravidanza e del neonato) continua ad essere un fattore cruciale nel determinare la funzionalità delle difese immunitarie nei bambini più grandi e negli adulti.

DNA alterato dall'inquinamento ambientale

Inquinamento, DNAHa ragione chi afferma che la maggior parte delle affezioni oggigiorno è di origine ambientale: l'inquinamento, con le sue innumerevoli fonti (in primis il nanoparticolato diffuso con le deleterie attività chimico-biologiche in atmosfera), è, infatti, la causa di molte patologie, mentre il continuo evocare una presunta eziologia genetica, come nel caso dell'autismo, è la classica foglia di fico per nascondere un'atroce realtà.

Lo conferma, se mai se ne avvertisse il bisogno, un recente studio condotto in Canada.

Gli inquinanti presenti nell'ambiente possono 'prendere il controllo' del DNA, accendendo in questo modo alcuni geni piuttosto che altri ed aprendo la strada a malattie cardiache e respiratorie.

Lo indica la prima indagine basata sull'analisi del DNA di oltre mille individui.

Pubblicata sulla rivista “Nature Communications”,(1) (2) la ricerca è stata condotta in Canada, dal gruppo dell'Ontario Institute for Cancer Research(3) guidato da Philip Awadalla.(4)

Intossicazione da pulizie domestiche. Detergenti tossici come le sigarette

Detergenti al pari delle sigaretteDa uno studio è emerso come i prodotti chimici per la pulizia siano dannosi per la salute.

Non tutti lo sanno, ma la pulizia della casa con l'uso di detergenti e spray chimici può mettere a repentaglio la salute di chi li utilizza. Usati per il lavoro o solo per la pulizia quotidiana della casa, i detergenti domestici possono apportare delle problematiche nei polmoni di chi ne fa uso al pari del fumo di 20 sigarette al giorno.

La problematica è emersa da una ricerca dell'Università di Bergen(1) in Norvegia, la quale è poi apparsa sull'American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine.(2) Scopriamo nel dettaglio cosa è emerso dalla ricerca.

I risultati dello studio

I ricercatori hanno tenuto sotto osservazione 6.235 cittadini che hanno partecipato al sondaggio dal nome 'Cleaning at Home and at Work in Relation to Lung Function Decline and Airway Obstruction'.(3)

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