Degrado sociale

A Palermo traffico di cani destinati per la vivisezione. E non è la prima volta

CaniVideo appello di Licia Colò, che attraverso Facebook chiede al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, di fare chiarezza sul destino degli animali rinchiusi nel canile della città.

Secondo la Lav, spiega Colò, gli animali sono stati venduti a 480 euro l’uno e in queste ore li stanno portando via dalla struttura.

Ci sono almeno 100 cani in partenza, destinati a una fine incerta – dice la conduttrice e animalista – La Lav mi ha detto che ha chiesto spiegazioni al sindaco, ma senza avere risposte.

Si sospetta che siano stati venduti per la vivisezione.

Non è possibile che questi cani sfortunati, che già vivono una vita d’inferno, debbano finire alla vivisezione.

Dove li stanno portando?

Sindaco, rispondi alle domande. Vogliamo chiarezza”.

IL VIDEO DELL'APPELLO A QUESTO INDIRIZZO:

Video appello di Licia Colò per i cani di Palermo: “Venduti, forse per la vivisezione. Sindaco Orlando ci dica dove andranno”.

L'Ufologia e la Cosmologia dipendono dalle fonti ufficiali. Purtroppo...

Marte fakeL’attuale naufragio dell’Ufologia non si deve allo statuto eterogeneo di una disciplina in cui si intersecano ambiti antropologici e scientifici, ma alla sua sostanziale dipendenza dalle fonti ufficiali che – è notorio – sono per lo meno poco plausibili.

Come si possono intraprendere ricerche serie se si analizzano fotografie della screditata N.A.S.A., immagini riprese da presunte sonde e presunti telescopi?

È più divertente che patetico osservare le reazioni di taluni ufologi che esultano e si meravigliano al cospetto di fotografie “marziane”. Sono documenti iconografici che immortalano animali, sculture, costruzioni terrestri scambiati per altrettanti enigmi alieni, interpretati come prove di vita extraterrestre.

Il pianeta rosso è un set cinematografico ubicato in Arizona o in qualche altra regione di Gaia, come la Luna delle missioni Apollo. Si scelgono luoghi esotici e disabitati: è sufficiente cambiare i colori, imporporando il deserto e l’orizzonte ed ecco pronto un Marte for dummies.

Le stesse immagini delle profondità siderali con le costellazioni, le galassie, le nebulose… esibiscono qualcosa di poco verosimile, se non sono fittizie.

Viviamo nella dittatura dei desideri indotti

DiktatorshipSe vogliamo essere tranquilli, siamo invitati a metterci tutti in divisa, ad essere senza volto. Scriveva Karl Jaspers: «È possibile spiegare tutto, senza nulla comprendere». Proprio quanto ci sta accadendo. Crediamo di sapere tutto senza comprendere nulla.

Viviamo in tempi stranissimi che, oltre ad un volgare conformismo, non ci consigliano di andare. E chiamiamo questo conformismo “buon senso”, “saper vivere” e persino lealtà alla patria, o addirittura “fede”. Così siamo giunti al punto che manifestare un desiderio di conoscere e riflettere, di pensare, oppure dichiarare di avere un punto di vista diverso da quanto ogni autorità ci propone, significa candidarsi al sospetto. Come minimo, si rischia di trovarsi ai margini del proprio gruppo. L’attuale sistema ha come presupposto che qualcuno pensi e giudichi per tutti.

E allora, l’ordine interiorizzato e che nessuno verbalizza, ma che scivola indisturbato nelle pieghe di ogni coscienza è: «Non pensate, gente, non pensate, ricordatevi di non pensare, pensare stanca, è inutile, pensa uno per tutti e vi protegge dal vostro stesso pensiero…». Così viviamo tempi di conformismo coatto. Se vogliamo essere tranquilli, siamo invitati a metterci tutti in divisa, ad essere senza volto. Scriveva Karl Jaspers: «È possibile spiegare tutto, senza nulla comprendere». Proprio quanto ci sta accadendo. Crediamo di sapere tutto senza comprendere nulla.

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