Banche e potere

La povertà giova economicamente ai ricchi

PovertàLa pubblicazione dei dati Eurostat sull’aumento della povertà e del rischio-povertà in Europa ha suscitato sui media il solito dibattito, viziato in partenza dal rappresentare l’impoverimento come un “problema”, come un effetto indesiderato delle politiche di rigore.

«In realtà il bombardamento sociale del rigore finanziario non è sostanzialmente diverso dai bombardamenti militari, nei quali l’obbiettivo dichiarato è un pretesto non soltanto per il consumismo delle bombe (tanto paga il contribuente), ma anche per fare il maggior numero possibile di “danni collaterali”, cioè di vittime civili».

Lo scriveva “Comidad” nel 2012, ma sembra scritto oggi. «Anche il rigore è un business, e il “danno collaterale” della maggiore povertà apre a sua volta nuove frontiere al business». In questi anni, aggiunge il blog, è risultato sempre più evidente il nesso consequenziale tra l’aumento della povertà e la finanziarizzazione dei rapporti sociali: «La povertà diventa un business finanziario, costringendo i poveri all’indebitamento crescente».

Lo confermano annunci come quello del governo tedesco, che si vantà di aver raggiunto il pareggio di bilancio con un anno di anticipo. Ma la Germania «ha potuto finanziare il suo debito pubblico a tasso zero, poiché, contestualmente, sono stati i paesi del Sud dell’Europa non solo a pagare tassi di interesse più alti, ma anche a indebitarsi maggiormente».

Marra: le collusioni dell'apparato giudiziario con la cupola bancaria che sta rovinando il pianeta

SignoraggioSolo a pensarvi, Davigo, Cantone, magistrati e magistrate tutte d’Italia, mi si accappona la pelle dall’orrore.

Sette miliardi e mezzo di persone schiacciate dal signoraggio, dalla fiscalità che da esso deriva, dall’illiceità finanziaria, gestiti dal bilderberg, dalla trilatere, dai governi, dai parlamenti, ormai tutti emanazione della cupola bancaria, e voi lì, ben pasciuti, beati, che fingete di non vedere..

Voi lì che, per distrarre l’opinione pubblica, recitate la commedia di credere che il vostro ruolo sia occuparvi delle gesta della criminalità convenzionale (la verità su mafia, camorra e 'ndrangheta') nel mentre sapete bene che essa non è che l’effetto delle criminalità dei veri poteri, quelli al cui servizio anche voi operate: una magistratura salvo le magari molte ma inutili e soprattutto silenti eccezioni culturalmente collusa con la cupola bancaria, ed in grandissima parte materialmente corrotta.

Voi che fingete di non capire la tremenda illiceità dell’avere Mattarella ricevuto il bilderberg e la trilatere al Quirinale (denunzia contro il Bilderberg).

Voi che, in nome del vostro accattonico conservatorismo, fingete di non capire che processare il signoraggio (denuncia contro il signoraggio) è la condizione indispensabile per far sì che stiate bene non solo voi, ma anche il resto dell’umanità..

A Londra ogni ora vengono riciclati 1,6 milioni di euro

La più grande lavatrice di denaro sporco al mondo è Londra.

È quanto mette in evidenza un’inchiesta condotta da Il Sole 24 Ore che cita i numeri della National Crime Agency (Nca), l’agenzia contro il crimine organizzato del Regno Unito, secondo la quale vengono riciclati ogni anno fra i 36 e i 90 miliardi di sterline (fra i 42 e i 105 miliardi di euro) e la gran parte di questi soldi approdano a Londra.

In pratica – si legge nell’articolo del Sole 24 Ore – ogni giorno vengono immessi nella piazza finanziaria londinese 38,8 milioni di euro di cui è impossibile stabilire con certezza la tracciabilità.

Il contatore del denaro sporco o di dubbia provenienza gira a pieno ritmo:

1,6 milioni di euro ogni ora del giorno.

Gran parte di questi soldi verrebbero investiti nell’industria finanziaria o nel mercato immobiliare delle abitazioni di lusso.

Pagine