Salute

Sintomi: quando il fegato non funziona

Epatite CDimenticanza. Confusione. Difficoltà con la matematica.

Spesso, queste esperienze sono considerate solo parte normale dell'invecchiamento.

Tuttavia, a volte, questi cambiamenti in realtà sono il segnale del corpo di un problema sottostante più significativo: la malattia del fegato.

In alcuni casi, questi sintomi possono essere segni dell'encefalopatia epatica (HE), una condizione cronica grave, che insorge quando il fegato non è più in grado di filtrare le tossine prodotte all'interno del corpo e permette a tali tossine (come l'ammoniaca) di raggiungere il cervello. Una volta che queste sostanze tossiche sono nel cervello, possono causare questi sintomi tipici della demenza.

Boomers e salute del fegato

Che tu faccia parte del baby boom (persone nate nel dopoguerra, tra il 1946 e il 1960) o che ti prenda cura di una persona di questa generazione, è importante mantenere la salute del fegato e comprendere i rischi associati alla malattia epatica.

La consapevolezza dei rischi di condizioni epatiche specifiche, come la HE, può portare a discussioni preliminari con il proprio fornitore di assistenza sanitaria.

Per cominciare, fare parte del baby boom può dare un rischio più alto di epatite C, una condizione che è una delle cause principali di danni al fegato come la cirrosi (cicatrizzazione del fegato). La U.S. Preventive Services Task Force ha raggiunto la conclusione che tutti i figli del baby boom dovrebbero farsi esaminare per l'epatite C. Con l'aumento della prevalenza in questa fascia di età, l'epatite C potrebbe non mostrare sintomi fino a quando la condizione non è diventata una malattia grave del fegato.

Gli antibiotici possono dar vita a nuovi batteri nocivi

Alert antibioticiGli antibiotici possono causare la comparsa di nuovi batteri nocivi, come suggerisce una nuova ricerca scientifica.

La preoccupazione degli scienziati è che l’uso eccessivo di antibiotici possa contribuire alla formazione di batteri resistenti e l’emergere di nuovi batteri noti come “superbatteri”.

Gli scienziati della University of North Carolina a Chapel Hill e San Diego, (USA), ha scoperto un effetto collaterale del consumo di antibiotici: la produzione di biofilm, una specifica forma di esistenza di alcuni batteri.

“La nostra scoperta indica chiaramente che alcuni antibiotici stimolano la formazione di biofilm, che non ha nulla a che fare con la sua capacità di uccidere i batteri”, spiega il capo ricercatore, Elizabeth Shank. “Altri batteri definiti appunto “superbatteri”, sono resistenti agli antibiotici, per esempio, nei casi di malaria, tubercolosi e tifo”.

Allo stesso tempo, diversi studi hanno confermato che il consumo di antibiotici può essere dannoso per i batteri buoni, che può anche danneggiare le cellule sane e distruggere le funzioni vitali del corpo.

Scoperto un nuovo antibiotico utilizzando lo stesso metodo della penicillina

Genitori e Figli Insieme con amore e rispetto

Genitori e Figli Insieme - LibroDall'infanzia all'adolescenza con amore e rispetto

Ogni volta che nasce un bambino, nascono un padre e una madre.
E da quel momento crescono insieme in saggezza e virtù.

Così inizia il nuovo libro di Carlos González, il seguito di Besame Mucho, un'opera in cui l'autore si occupa per la prima volta dell'educazione e dell'accudimento di bambini che hanno già superato la prima infanzia.

Nei libri precedenti, l'autore ha affrontato alcuni temi che interessano genitori di neonati, quali l'allattamento e l'alimentazione, il pianto e il sonno, i diffusi pregiudizi e le regole assurde che a volte ci impediscono di accudire e coccolare i figli e divertirci con loro. In questa occasione Carlos González ha deciso di trattare questioni relative a bambini un po' più grandi, fino all'adolescenza.

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