In Cina 15 medici sono stati superati da un computer nella diagnosi dei tumori cerebrali

Intelligenza artificiale cyborgIn una competizione organizzata, presso l'Ospedale Tian Tan(1) di Pechino, un sistema basato sull'intelligenza artificiale cinese (AI) ha vinto 2 a 0 contro una squadra di quindici prestigiosi medici del paese. La gara, a due turni, consisteva nel diagnosticare tumori cerebrali e ematomi a pazienti malati.

Il sistema BioMind AI, sviluppato dal centro di ricerca sull'intelligenza artificiale per i disturbi neurologici dell'ospedale Tian Tan e da un team dell'Università Medica Universitaria, ha realizzato in 15 minuti l'87% delle diagnosi corrette (su un totale di 225 casi), contro il 66% ottenuto dal team di medici.

Per quanto riguarda la previsione dell'ematoma cerebrale, la sua accuratezza è risultata dell'83%, mentre i medici, tutti provenienti da prestigiosi ospedali cinesi, individuavano il 63% dei casi.

In entrambi i test il livello di accuratezza degli umani era abbastanza normale e migliore della media raggiunta negli ospedali ordinari, ha affermato Peiyi Gao,(2) capo del dipartimento di radiologia dell'ospedale Tian Tan e leader in neurologia e neurochirurgia.

CNR: studio sugli effetti dannosi per la salute causati dal particolato atmosferico

osservatorio Climatico-Ambientale di Isac-Cnr a LecceUn gruppo di ricerca dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima (Isac) del Cnr di Lecce ha pubblicato uno studio sui potenziali effetti dannosi causati a livello cellulare dal particolato atmosferico. Lo studio, condotto in collaborazione con l’Università del Salento, dimostra che il potenziale ossidativo dipende dalla composizione chimica del particolato più che dalla sua concentrazione

Che il particolato atmosferico – l’insieme di polveri o particelle solido-liquide sospese nell’aria - abbia effetti dannosi per la salute umana è cosa nota: per questo motivo, nella comunità scientifica internazionale, il potenziale ossidativo è sempre più studiato come indicatore di rischio.

Ora uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche (Isac-Cnr) di Lecce dimostra come il potenziale stress ossidativo vari a seconda della composizione chimico-fisica e delle sorgenti del particolato stesso: la tossicità per la salute umana dipenderebbe sensibilmente, quindi, dalla ‘qualità’ del particolato più che dalla sua concentrazione. Lo studio, condotto in collaborazione con l’Università del Salento, è pubblicato su Atmospheric Environment.

La Cina crea un fucile laser capace di produrre ustioni che potrebbero portare alla morte

La Cina crea un fucile laser capace di produrre ustioni che potrebbero portare alla morteLe armi laser che colpiscono le persone non sono più una questione di fantascienza in Cina, dove una società afferma di aver sviluppato un fucile d'assalto laser che può sparare a un bersaglio da quasi un chilometro di distanza e produrre ustioni che potrebbero portare alla morte.

Il quotidiano indipendente di Hong Kong 'South China Morning Post' ha pubblicato la notizia(1) che un'azienda cinese ha sviluppato lo ZKZM-500,(2) un'arma che, nonostante sia descritta come “non letale”, produce un fascio invisibile di energia capace di passare attraverso gli oggetti e causare la “Carbonizzazione istantanea” della pelle e dei tessuti umani.

Secondo uno scienziato, vicino al progetto dell'Istituto di ottica e meccanica di precisione dell'Accademia delle scienze cinese, a Xian (provincia dello Shaanxi),(3) il nuovo dispositivo è in grado di bruciare i vestiti in una frazione di secondo, per cui se il panno è infiammabile l'intera persona brucerà. Inoltre, siccome il laser è impostato su una particolare frequenza invisibile e non produce assolutamente alcun suono, nessuno saprà da dove viene l'attacco e sembrerà un incidente.

Il calibro dell'arma e di 15 mm, pesa tre chili, quasi lo stesso di un tradizionale fucile d'assalto AK-47, ha una portata di 800 metri e potrebbe essere montato su veicoli, navi e aerei. Ora questo fucile verrà prodotto in quantità industriali ed è probabile che le prime unità saranno consegnate alle squadre antiterrorismo della Polizia cinese.

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