Entro 100 anni l'umanità si estinguerà

Estinzione umanitàIl famoso scienziato australiano Frank Fenner, che ha contribuito alla eradicazione del vaiolo, prevede che gli esseri umani saranno probabilmente estinti entro 100 anni, a causa della sovrappopolazione e conseguente distruzione ambientale.

Fenner, che è professore emerito di microbiologia presso l’Australian National University (ANU) di Canberra, ha detto che l’homo sapiens non sarà in grado di sopravvivere all’esplosione demografica e al “consumo sfrenato”, e si estinguerà, forse entro un secolo, insieme a molte altre specie.

Fenner, che è professore emerito di microbiologia presso l’Australian National University (ANU) di Canberra, ha detto che l’homo sapiens non sarà in grado di sopravvivere all’esplosione demografica e al “consumo sfrenato”, e si estinguerà, forse entro un secolo, insieme a molte altre specie.

Questo andrebbe spiegato ai fanatici del 'solo i migranti evitano il calo della popolazione residente'.

La popolazione umana è 6,8 miliardi, e si prevede arrivi a sette miliardi l’anno prossimo. Non certo per ‘colpa’ nostra.

È arrivata la scabbia multi-resistente

ScabbiaStanno aumentando i casi di Scabbia multi-resistente. Si tratta di una infezione da Scabbia causata da parassiti resistenti al trattamento. Non bastano le pomatine di Lerner, nemmeno dopo tre giorni di trattamento.

Questo perché, come in altre tipologie di infezioni o epidemie, l’aumento dei contagiati causa una proliferazione di batteri, virus o parassiti che le causano e quindi una maggiore probabilità che ne derivino resistenti ai farmaci.

E’ statistica. Se poi ci mettiamo il fatto che molti dei portatori sono clandestini, e quindi ‘molto mobili’, il trattamento non totale permette l’adattamento dei parassiti ai farmaci e la loro successiva moltiplicazione.

Richiede un trattamento molto più estensivo, costoso, e che può lasciare danni permanenti alla pelle. A causa del trattamento più invasivo.

Come la ‘normale’ Scabbia, è contagiosa e può essere contratta attraverso contatto fisico con una persona infestata.

Inclusi i rapporti sessuali, anche se la maggioranza dei casi, sono stati acquisiti tramite altre forme di contatto pelle a pelle o attraverso la condivisione di vestiti, asciugamani, biancheria da letto e poltrone. Quindi attenzione ai mezzi pubblici.

Julian Assange è da tre anni dentro un'ambasciata

Julian AssangeJulian Assange, fondatore e direttore di WikiLeaks, è rifugiato nell'ambasciata ecuadorena a Londra da tre anni. L'argomento centrale nella sua singolare incarcerazione riguarda la giustizia. Non gli è stato imputato alcun crimine. Il primo pubblico ministero svedese respinse le accuse di violenza sessuale nei confronti di due donne a Stoccolma nel 2010. Le modalità di accusa del secondo pubblico ministero svedese sono state, e sono tuttora, palesemente politiche.

Fino a poco tempo si è rifiutata di venire a Londra ad interrogare Assange, e solo in un secondo tempo, dopo essere stata quasi supplicata dal governo britannico, ha accettato. Adesso ha cancellato il suo viaggio.

È una farsa, sì, ma con serie conseguenze per Assange se solo osa mettere un piede fuori dall'ambasciata ecuadorena.

L'indagine degli Stati Uniti contro di lui e WikiLeaks - per il cosiddetto “crimine” di esercitare un diritto sancito dalla Costituzione degli Stati Uniti nel raccontare le verità sgradevoli - è “senza precedenti sia nella portata che nella sostanza”, secondo i documenti degli Stati Uniti. Per queste ragioni, Assange rischia di passare gran parte della sua vita nell'inferno di un supercarcere statunitense se solo abbandonasse la protezione dell'Ecuador a Londra.

Di fronte a questo, le accuse svedesi non sono altro che una farsa secondaria - dato che gli sms scambiati tra le due donne coinvolte, analizzati da avvocati, da soli basterebbero a scagionarlo.

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