Degrado sociale

L’attacco ai bambini e alle madri in gravidanza diventa sempre più mirato

VaccinoOrmai è chiaro: è tornata l’eugenetica e per meglio comprendere cosa si sta preparando:

1) l’obbiettivo dei proponenti dell’eugenetica era di sterilizzare 14 milioni di persone negli Stati Uniti e altrettanti milioni in più in tutto il mondo. 60.000 americani sono stati sterilizzati coercitivamente e questa è considerata tutt’ora come una pratica conservatrice. Il supporto per questo programma mostruoso si basava sulla pseudoscienza e su un potente Stato supportato da propaganda, proprio come stiamo assistendo oggi alla mania della vaccinologia.

2) il supporto di campi d’inumazione e di sterilizzazione forzata per il “non idoneo“ è stato fortemente sostenuto da uomini considerati come giganti della biologia e della medicina, come influenti uomini di governo e di fondazioni private. La mania dell’eugenetica è sparsa in tutto il mondo tra le classi sociali più prestigiose.

3) è stato ipotizzato dagli ingegneri sociali dell’eugenetica che il crimine, il ritardo mentale, la pigrizia, l’alcolismo, la cecità e il “comportamento antisociale” sono fattori ereditari, e quindi controllabili da sterilizzazione forzata. Furono approvate delle leggi che erano basate su questa scienza fasulla e decine di migliaia di persone hanno pagato le conseguenze.

Se tre indizi fanno una prova, più di quattro sono la conferma di quest’ultima, e credo sia indispensabile richiamare l’attenzione dei genitori in merito a quanto sta emergendo in queste ultime settimane che, a mio avviso, è il preludio di tempi molto oscuri a danno della salute dei bambini e delle madri in gravidanza.

Uccidere i neonati sarà legale

In Italia il futuro per i giovani è un incubo

Giovane disoccupatoIl tasso di disoccupazione in Italia è ormai al 10%, in Europa quasi all’11%, con un quarto dei giovani europei che non lavora né studia. In Italia sono invece quasi il 36% i ragazzi che non svolgono alcuna attività. I nuovi dati comunicati oggi dagli Uffici di Statistica europeo ed italiano sono semplicemente drammatici.

Il tasso di disoccupazione a marzo è salito al 9,8%, in rialzo di 0,2 punti percentuali su febbraio e di 1,7 punti su base annua, con 500 mila disoccupati in più nell’ultimo mese. È il tasso più alto da gennaio 2004, l’inizio delle serie storiche mensili. Secondo l’Istat il numero dei disoccupati a marzo è di 2 milioni e 506 mila, in rialzo del 2,7% su febbraio. Su base annua il rialzo è del 23,4%. Anche in questo caso é il livello più alto dal gennaio 2004. Con riferimento alle serie storiche trimestrali è record da IV trimestre 1999.

Il quadro è pessimo, ma si incupisce ancora di più se si prende in considerazione la disoccupazione giovanile. In Italia un giovane su tre non "Non è un paese per giovani"lavora, un dato enorme che viene calcolato solo su quelli che cercano un’occupazione. Gli scoraggiati non sono considerati, e se fossero inseriti anche loro la situazione peggiorerebbe ulteriormente. Il tasso di disoccupazione per i ragazzi di età compresa tra i 15 e 24 anni a marzo si trova al 35,9%, in aumento di due punti percentuali su febbraio. È il tasso più alto dal gennaio 2004 (inizio delle serie storiche mensili). Guardando le serie trimestrali è il più alto dal quarto trimestre 1992. All’epoca l’Italia si trovava in piena crisi valutaria, quando la lira era completamente collassata sui mercati internazionali, mentre esplodeva il problema del debito pubblico.

Ci troviamo ormai nel punto di non ritorno, ma preferiamo far finta di niente

Terra malataLE FAMIGLIE RIDIMENSIONANO IL LORO TENORE DI VITA

Stringono la cinghia e i consumi si riducono drasticamente. L’industria rallenta la produzione e licenzia. Presto, la cassa di integrazione avrà esaurito ogni sua risorsa e milioni di operai ed impiegati saranno con il culo per terra.

Il crollo verticale della domanda innescherà reazioni a catena su tutto l’intricato sistema sociale e, come per un effetto domino risultato dell’interazione dei vari soggetti economici, il Sistema si spegnerà con tutte le sue devastanti conseguenze; black out intermittenti e sempre più frequenti – blocco dei trasporti e conseguente mancata distribuzione dei prodotti di prima necessità – pompe di carburante a secco – blocco delle pensioni – reti televisive oscurate, mezzi di informazione e telefonia in tilt.

Caos, paura, forme depressive acute e suicidi caratterizzeranno questo tempo irreale, mentre rivolte popolari e sommosse prenderanno il sopravvento su ogni cosa e, niente e nessuno, potrà evitare una tale catastrofe, unica per sua natura nella storia dell’umanità.

Non passerà molto tempo, prima che tutto questo accada, ma nessuno, tranne le ovvie eccezioni, sembra accorgersi dell’immane tragedia che ci sovrasta.

È TEMPO DI ALLERTARSI E DI ORGANIZZARE UN OCULATO PIANO DI FUGA E DI SOPRAVVIVENZA

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