Salute

Diffusione del cancro: previsioni shock per i prossimi 10 anni

Malato di cancroL'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha pubblicato nuove terribili previsioni sulla diffusione del cancro nel mondo, che dimostrano quanto il modello di medicina occidentale sia un fallimento completo.

Studi sulla sanità pubblica svolti dalle Nazioni Unite rivelano che, nei prossimi 10 anni, i malati di cancro aumenteranno di oltre il 25%, e l’aumento maggiore è previsto nei paesi in via di sviluppo dove è stata più pesante l’influenza occidentale.

Entro il 2025, afferma l'OMS, si prevede che il numero di diagnosi di nuovi casi di cancro aumenterà del 37% l’anno, salendo dai 14,1 milioni di persone, di oggi, fino ad uno scioccante 19,3 milioni di persone. Il numero dei malati di cancro che moriranno per la malattia o per la cura della malattia aumenterà del 39 %, e passerà dagli attuali 8,2 milioni di persone l'anno a 11,4 milioni di persone l’anno.

Per gli USA, si prevede che il numero di nuovi casi di cancro aumenterà leggermente meno che nel resto del mondo e i circa 1,6 milioni di persone che si ammalano ogni anno aumenteranno del 31% per arrivare a 2,09 milioni di persone l’anno nel 2025, ma i casi di morte per cancro aumenteranno fino al 38%, più o meno nella stessa percentuale dell'aumento previsto nel resto del mondo.

Allarme internazionale per un agente patogeno dannoso

VirusCinquanta scienziati provenienti da 14 paesi hanno avvertito la Commissione Europea su una possibilità “reale e non ipotetica” di fuoriuscita di un agente patogeno dannoso da un laboratorio in Olanda.

Il gruppo, che comprende diversi premi Nobel, denuncia in una lettera al corpo sovranazionale a duplice uso, civile e militare, degli esperimenti che si stanno sviluppando all’Erasmus Medical Center di Rotterdam. Gli scienziati denunciano che sono alte le “probabilità che si può verificare” un incidente di laboratorio che può portare alla diffusione globale di un virus mutato e registrare milioni di decessi in poco tempo.

Infatti gli autori delle dichiarazioni di allarme globale per pandemia, citati dal giornale The Independent dicono che “l’impatto di questa diffusione globale potrebbe essere catastrofico. Esperimenti controversi riguardano il noto virus H5N1 dell’influenza aviaria, ma in questo caso vi è stato un cambiamento intenzionale, dicono gli scienziati che si sono avvicinati alla Commissione. “Il vostro obiettivo è quello di ottenere alcuni nuovi ceppi capaci di passare da uccello a uccello e da mammiferi agli esseri umani, come facilmente possa essere una infezione di influenza comune.

Il microbiologo Ron Fouchier e il suo team hanno ripetutamente infettato centinaia di furetti in laboratorio.

Da cosa scaturisce la paura del buio nel bambino

Paura del buioTutti noi tendenzialmente abbiamo paura del buio, soprattutto i bambini che a partire dal sesto mese di vita sono già in grado di distinguere situazioni sicure e/o di pericolo.

I bambini hanno la capacità di percepire la realtà che li circonda e quindi di assegnare ad ogni evento o situazione un concetto positivo o negativo.

In questa fase della loro vita e negli anni successivi il ruolo dei genitori è importantissimo.

Il comportamento dei genitori infatti non dovrebbe mai instillare nella mente del bambino delle sensazioni di pericolo ingiustificate.

A tal proposito esistono alcuni semplici accorgimenti che ogni genitore dovrebbe seguire.

Una luce inutilmente accesa

Visto che il bambino non nasce con la paura del buio non bisognerebbe mai lasciare accesa la luce, durante la notte, della stanza in cui dorme. Questa situazione potrebbe stimolare nel bambino la sensazione di paura, soprattutto nel momento in cui lo si lascia al buio. Quando il bambino è abituato a dormire sempre con la luce accesa, con il passare degli anni non riuscirà più a farne a meno. Sarebbe per il bambino un cambiamento di abitudine. È risaputo infatti che cambiare un'abitudine è molto difficile anche per gli adulti.

Pagine