Elettronica di controllo

Sei offline? Non fa niente, Google ti spierà

GoogleNon è un segreto che Google controlli l’attività di shopping online degli utenti. Ora però li seguirà anche fuori di casa in ogni loro interazione.

Il gigante tecnologico ha annunciato un nuovo sistema per tener traccia degli acquisti fatti dagli utenti nei negozi con carte di credito, come pubblicato sul blog ufficiale della società.

L’azienda ha lanciato il nuovo strumento in occasione di Google Marketing Next, un evento annuale per gli inserzionisti in cui presenta le novità di marketing. La “gestione vendite di negozio” usa i dati provenienti dalle partnership di terze parti con Google, che catturano circa il 70% delle transazioni con carta di credito negli Stati Uniti.

Il sistema poi filtra le informazioni e genera report inviati automaticamente ai commercianti che aderiscono. I rapporti misureranno l’efficacia degli annunci online, corrispondendo le transazioni fisiche alle pubblicità di Google.

Secondo l’Associated Press:

Alcune considerazioni sull'attacco Hacker Globale

HackerIn questa storia dell’attacco Hacker Globale ho sentito molte “colpe”, nell’ordine:

1- Hacker Russi (immancabile, ma subito rientrato);

2- Bitcoin (usato come valuta per il ricatto, il che indica una forte ignoranza da parte degli attaccanti, oggi bitcoin non è affatto sicuro come strumento di pagamento anonimo e ci sono alternative molto liquide);

3- Mancanza di consapevolezza e incompetenza nelle buone pratiche di sicurezza.

Il terzo punto è l’unico degno di nota, l’attacco Hacker che ha bloccato alcuni computer nel mondo è stato ANCHE dovuto a:

1- Sistemi Windows non aggiornati;

2- Sistemi Windows senza adeguati sistemi anti malware;

3- Cattive pratiche da parte degli utenti (pare che l’attacco sia stato possibile solo con l’apertura di file infetti da parte di utenti).

Bene.

La Svizzera progetta la chiusura dei wi-fi liberi. La registrazione diventerà obbligatoria

La Svizzera progetta la chiusura dei wi-fi liberiLa Confederazione vuole poter identificare gli utenti online. Gli hotspot pubblici saranno disponibili soltanto con registrazione

Oggi come oggi per molte persone il wi-fi è più importante del sesso, rivela uno studio. In Svizzera, però, l’utilizzo di queste reti in bar e luoghi pubblici è a rischio: la Legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni che entrerà in vigore l’anno prossimo potrebbe infatti renderle fuori norma, scrive la Basler Zeitung.

L’obiettivo delle nuove disposizioni è di permettere agli inquirenti di rendere la vita difficile ai criminali che tentano di comunicare fra loro in maniera criptata su internet. Un’ordinanza della Confederazione prevede in particolare che gli operatori di telefonia mobile come Swisscom, Salt o Sunrise identifichino ogni cliente archiviando una «copia ben leggibile del suo documento». Queste aziende, inoltre, dovranno conservare altri dati, come l’indirizzo, il metodo di pagamento e persino il codice Iban dei clienti. Gli investigatori possono così, alla bisogna, sapere chi, quando e dove si trova su internet.

«La fine dei wi-fi liberi» - Per il gestore di un bar che offre ai propri clienti il wi-fi sarebbe certo impossibile osservare tutte queste disposizioni, commenta Martin Steiger, avvocato specializzato in IT e membro dell’associazione Società digitale.

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