Genocidi

Testimonianze: i presunti terroristi sembravano membri delle forze speciali

Obama - IsisA dare la notizia è il Corriere della Sera, che riporta i racconti di alcuni testimoni.

Ecco cosa dice il Corriere:

“«Erano bianchi, erano giovani sui 25 anni». E ancora: «Sembravano soldati delle forze speciali». A poco meno di dodici ore si hanno ancora informazioni scarne sull’identità degli attentatori di Parigi. Dalle informazioni confermate, per il momento dalla polizia, è noto che 8 di loro sono morti, 6 si sono fatti esplodere dopo aver innescato le cinture esplosive, 2 sono stati uccisi dagli agenti speciali intervenuti.

Non è escluso che anche altri siano fuggiti e che la polizia li stia cercando. In alcune testimonianze raccolte da Le Monde si parla di due auto nere, con alla guida 18-20enni, di cui una immatricolata in Belgio che sarebbe stata ritrovata. Ma si tratta di notizie che non hanno ancora trovato conferma. Così come non è confermata la notizia che sarebbe stato trovato un passaporto siriano sul corpo di uno dei kamikaze morti allo Stade de France. 'Europe 1' riferisce anche dell’identificazione di un secondo attentatore: si tratterebbe di un cittadino francese.”

Altre fonti parlano di un’auto con quattro uomini armati a bordo che pare si stia dirigendo verso Parigi, dopo aver forzato un posto di blocco.

Gli attacchi a Parigi: l'Economist li predisse già lo scorso gennaio

Terrorista sulla copertina dell'EconomistNel mese di gennaio il The Economist ha pubblicato una copertina dal titolo criptico “The World in 2015” caratterizzata da diverse immagini enigmatiche.

Che abbia previsto entrambi gli attacchi terroristici avvenuti a Parigi nel 2015?

Vediamo…

Nulla scia dei attacchi terribili di Parigi che sono costati la vita ad (almeno) 150 persone innocenti, mi sono subito ricordato di una specifica copertina del The Economist.

L’8 gennaio 2015, ho pubblicato un articolo su tale copertina…è piena di simboli criptici e fosche previsioni.

In effetti, la copertina della rivista contiene diverse immagini strane e sinistre che sembravano annunciare un anno piuttosto violento.

Considerando il fatto che il The Economist è in parte di proprietà della famiglia di banchieri Rothschild inglesi e che il suo redattore capo, John Micklethwait, frequenta le conferenze del Bilderberg, si dovrebbe prestare attenzione a questi avvertimenti.

Per la maggior parte dei media i massacri dei bambini ucraini non fanno notizia

Bambina uccisa in UcrainaNonostante le diffuse e innegabili prove di crimini di guerra e violazioni dei diritti umani, poco è stato fatto per ritenere Kiev responsabile

Vera Graziadei, nativa dell'Ucraina orientale, è una nota attrice britannica, meglio conosciuta per il ruolo di “Elena” in “Peep Show” su Channel 4 (UK).

Il giorno dopo aver vinto il Premio Nobel per la Pace venerdì scorso, Kailash Satyarthi, in un'intervista a RIA News, ha esortato il governo ucraino a proteggere i cittadini ucraini e soprattutto i bambini: “È responsabilità del governo ucraino salvare i propri cittadini, in particolare i bambini. La sicurezza dei bambini sarà la loro massima priorità. Mi appello al governo ucraino in modo da garantire che tali incidenti contro i bambini non si verifichino in futuro”.

Secondo il recente rapporto delle Nazioni Unite, ben 3.660 persone sono state uccise e più di 8.756 sono state ferite in Donbass da quando Kiev ha lanciato la sua operazione militare nel mese di aprile. Anche se un cessate il fuoco è stato annunciato il 5 settembre, più di 330 persone sono morte da quel momento, tra cui 20 bambini. L'UNICEF ha dichiarato che almeno 35 bambini sono stati uccisi nel conflitto ucraino e 87 sono stati feriti.

Human Rights Watch ha già invitato i sostenitori internazionali dell'Ucraina a “sollecitare il governo ucraino a rispettare rigorosamente il diritto internazionale umanitario, compresa la fine di qualsiasi utilizzo da parte dell'esercito ucraino di razzi Grad in zone popolate”.

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