Il governo italiano taglia 80 mln destinati a enti non profit

Mario Monti che taglia>Che fine hanno fatto gli 80 milioni di euro destinati dai cittadini a enti non profit, università, alla ricerca, o alle attività sociali dei Comuni, attraverso il cinque per mille? Stando alle dichiarazione dei redditi 2010, infatti, la somma ammonterebbe a 463 milioni di euro, ma l’Agenzia delle entrate ha previsto una distribuzione pari a 383 milioni di euro. E, nonostante diverse onlus si stanno mobilitando per questo taglio ingiustificato, nonostante sia stata presentata anche un’interrogazione parlamentare, dal governo, al momento, nessuna risposta.

La notizia è di quelle spiazzanti. A segnalare la stranezza è stata alcuni giorni fa Valentina Melis su Il Sole 24 Ore. Una sforbiciata pari al 17% della quota totale che i contribuenti hanno destinato attraverso il cinque per mille. E, cosa ancora più incredibile, non c’è alcuna ragione che giustifichi il taglio, nessun riferimento legislativo, né dal Governo arrivano risposte in merito.

Lo scorso 25 maggio, infatti, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto l’elenco definitivo dei soggetti che beneficeranno del cinque per mille. La somma prevista e che sarà distribuita tra gli enti sarà di 383 milioni di euro. Peccato, però, che da quanto risulta dalle dichiarazione dei redditi 2010 dei contribuenti che hanno versato il loro cinque per mille, la quota effettiva sarebbe dovuta essere di 463 milioni di euro. Un taglio, dunque, di 80 milioni di euro. Il 17% in meno rispetto a quanto realmente previsto dai cittadini. “Più che cinque per mille – afferma a giusta ragione la Melis – dovrebbe chiamarsi 4 per mille”.

I pomodori sono ideali per la salute della pelle

PomodoriI pomodori contengono sostanze preziose per la salute della nostra pelle e, in particolare, in grado di proteggerla dai dannosi raggi UV. A sostenerlo è una ricerca dell'Università di Newcastle (Gran Bretagna), diretta dal professor Mark Birch-Machin e recentemente presentata alla Royal Society of Medicine di Londra.

Prezioso alleato per la salute della nostra pelle è il Licopene, potente sostanza antiossidante contenuta nel pomodoro, soprattutto quando questi è concentrato sotto forma di salsa, ketchup, succo. Il Licopene, oltre a proteggere la pelle dagli attacchi esterni come i raggi nocivi, previene le malattie legate all'invecchiamento e quelle dell’apparato cardiovascolare.

Dalla ricerca è emerso che il gruppo di volontarie che ha assunto la passata di pomodoro ha riscontrato il 33 percento di maggiore protezione contro le scottature solari. Inoltre le analisi di alcuni campioni di pelle delle partecipanti che erano stati prelevati prima e dopo la prova hanno mostrato un aumento dei livelli di procollagene. Questo enzima è il precursore del collagene, sostanza che dà alla pelle la sua struttura e la cui perdita porta all’invecchiamento e alla tipica mancanza di elasticità.

Gli scienziati hanno comunque sottolineato che la dose assunta dalle volontarie era pari a quella che si potrebbe trovare mangiando molti piatti a base di pomodoro. “Mangiare pomodori – affermano gli studiosi - non vi renderà invincibili sotto il Sole, ma può essere un’utile aggiunta protettiva, insieme alle protezioni solari, l’ombra e l’abbigliamento.

Negli Usa pure i cani devono avere la cintura in macchina

Cane con cinturaStretta nel New Jersey, negli Stati Uniti, per gli automobilisti che trasportano cani in macchina. Come qualsiasi altro passeggero, gli animali devono viaggiare con la cintura di sicurezza allacciata. Altrimenti si rischia una multa di 250 dollari (circa 200 euro).

La decisione per permettere al guidatore di non essere ostacolato o distratto durante le manovre. Poi, in caso d'incidente, i cani non diventano "proiettili" sparati contro le strutture interne dell'auto e le persone a bordo. E ora anche l'Indiana intende introdurre questa regola.

Tuttavia, bisogna acquistare una cintura speciale per il cane, che consente due posizioni, in base alla postura preferita dall'animale. Ovviamente, se il migliore amico dell'uomo siede davanti, va disattivato l'airbag anteriore lato passeggero (si evita il rischio che il cane venga ferito dal cuscino dopo un eventuale incidente).

Anche in Gran Bretagna si pensa a misure analoghe a quelle introdotte nel New Jersey. Mentre in Italia è vietato il trasporto di un animale domestico in libertà se rappresenta un impedimento o un pericolo per la guida. In questo caso, va custodito in una gabbia o nel vano di dietro, diviso da una rete (articolo 169 del codice della strada).

Per chi sgarra, la multa è di 80 euro, col taglio di un punto nella patente. Una norma che lascia quindi ampia "libertà" al poliziotto: è l'agente a stabilire se il cane dà fastidio a chi guida oppure no.

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