Numeri primi e teletrasporto

MatematicaC’era una volta un signore che prestava fiducia a due voci, una più intima e l’altra somigliante ma meno sentita, va bene sono io che qui in questo momento vi propongo una mia interpretazione sugli “acquisti” da me sentiti o per ispirazione o per vera disperazione: difatti potrebbe essere un mio testamento con l’augurio di sottoscriverlo a tempo debito.

Ammettiamo per “assurdo” che Tizio e Caio, decidano di partire, non però da Sempronio ma su, sopra le aquile cioè per l’etere immenso. L’argomento che in questa trattazione vi propongo, è fruibile a tratti su qualsiasi libro riguardanti la fisica, la matematica, la chimica, la geografia.

Il primo disegno che propongo, rappresenta la maniera per dare una direzione, verso e graduale intensità (coniche) a quella matematica che attribuisce mediante i numeri primi, una concezione aperta dello spazio;

Cosa bisogna dire:

  1. Ogni atomo possiede un momento di dipolo magnetico con, assieme ai materiali diamagnetici e ferromagnetici proprietà intrinseche che assieme alla frequenza di Larmor gestiscono una maniera per co-presenziare ad un azione che si basa sull’applicazione di ogni forma di moto. Per cui se ci allacciamo armonicamente alla delicatezza di ogni particella che tra l’altro include anche il DNA faremmo quel consequenziale da vedere.
  2. Utilizzo di materiali cristallini birifrangenti come Calcite ed Aragonite
  3. Utilizzo di cristalli di Quarzo
  4. Utilizzo di Laser blu e rosso
  5. Utilizzo di diodi Led
  6. Utilizzo di beam splitter
  7. Realizzazione di una teoria che ripeta all’interno ciò che accade all’esterno
  8. Dare un significato utile alla teoria dei numeri primi, considerandoli forieri rappresentativi di quantità di moto sotto condizioni temporali
  9. Utilizzo di slot antenna nel campo delle microonde

L'Italia verso il baratro della bancarotta, lo dice Mediobanca

MediobancaConto alla rovescia, allarme rosso firmato Mediobanca: l’Italia si avvicina rapidamente alla bancarotta, perché oggi il contesto macroeconomico «sta colpendo l’economia italiana più pesantemente». Aggravante fondamentale, l’euro: a differenza del ’92, quando il debito era denominato in lire, oggi il nostro paese «non può più contare sulla leva della svalutazione».

Messo alla frusta dalla crisi economica e sottoposto alla tortura del rigore che colpisce aziende e famiglie attraverso il taglio selvaggio della finanza pubblica, il sistema-Italia agonizza, le imprese licenziano o chiudono, i consumi crollano e quindi il gettito fiscale decresce, peggiorando ulteriormente la situazione del debito statale. Nella trappola dell’austerity aggravata dalla crisi di liquidità – euro che la Bce eroga col contagocce, e solo al sistema bancario privato – stanno per franare anche le banche: il mercato immobiliare, la loro vera garanzia di solvibilità, è ormai in caduta verticale. Si avvicina il fantasma-Cipro: prelievo forzoso dai conti correnti per ricavare il denaro che Bruxelles nega all’Italia.

Entro sei mesi tutto sarà chiaro, riassume Mattia Feltri sul “Fatto Quotidiano”: o si ritrova un po’ di crescita, oppure il peggioramento della Cipro bancomatcrisi, nell’economia reale e sui mercati finanziari «potrebbe costringere il paese alla richiesta di salvataggio». Lo afferma l’analista Antonio Guglielmi in un report di Mediobanca Securities, la controllata londinese di Mediobanca specializzata in intermediazione finanziaria.

Wolfgang Schauble: garantire la sopravvivenza delle banche con un prelievo dell’8% sui depositi bancari

Wolfgang SchaubleSabato 22 giugno c.a., durante la riunione tra i ministri delle Finanze UE sui metodi per aiutare le banche in difficoltà, il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schauble ha proposto di effettuare un prelievo dell’8% sui depositi bancari per garantire la sopravvivenza delle banche in difficoltà, sostenendo che questa soluzione è la migliore poiché le perdite sarebbero molto più ingenti se le banche fallissero.

Tuttavia i ministri delle Finanze di Francia, Gran Bretagna e Svezia temono che ciò possa provocare una corsa massiccia agli sportelli e preferiscono quindi che i paesi conservino maggiore libertà per decidere il da farsi al caso per caso, quando saranno confrontati con il problema.

Il ministro delle Finanze tedesco ha ritenuto che le norme non possono variare in funzione delle situazioni, poiché ciò potrebbe creare un vantaggio competitivo a favore di determinate banche.

Il contributo forzoso dei depositanti è stato un argomento tabu fino ai primi di quest’anno, quando è stato applicato il piano di salvataggio di Cipro. La soluzione adottata nell’isola mediterranea attraverso il contributo obbligatorio dei risparmiatori con depositi superiori a 100000 euro ha creato un precedente che fungerà da modello per il salvataggio delle banche in futuro.

Pagine