Metodo per diventare un “atleta della memoria”

MemoriaLa tecnica utilizzata dagli "atleti della memoria" per ricordare lunghissime sequenze di numeri o di parole consente anche alle persone normali di raggiungere prestazioni mnemoniche simili: lo ha dimostrato una nuova ricerca sperimentale, che ha evidenziato alcune differenze nelle connessioni cerebrali dei soggetti sottoposti a uno specifico addestramento (red)

Li chiamano “atleti della memoria” e il loro sport è ricordare lunghissime sequenze di numeri, parole o di simboli senza nessuna correlazione tra loro.

Molte di queste persone attribuiscono la loro capacità straordinaria all'uso del cosiddetto “metodo dei loci” o di sistemi mnemonici simili. Un nuovo studio apparso sulla rivista “Neuron” e firmato da un gruppo di ricercatori della Stanford University School of Medicine ha dimostrato ora che il metodo può essere insegnato a persone senza particolari doti di memoria, che così si avvicinano per capacità mnemoniche ai soggetti più dotati.

Il motivo è da ricercare, secondo i dati di imaging cerebrale, negli schemi di attività cerebrale che vengono attivati dal metodo dei loci.

Il metodo vanta antichissime origini: veniva infatti usato dagli oratori greci e latini e ha lasciato traccia anche nel lessico italiano, nelle espressioni “in primo luogo” e “in secondo luogo”.

Confusione mentale globale

LabirintoMi sorprende che la gente si sorprenda degli scandali esibiti con compiaciuta morbosità dai media: viviamo in un mondo inquinato alle radici, sia in senso letterale sia metaforico.

La corruzione e la turpitudine sono in ogni dove: quasi più nulla è immune dal contagio. Il nostro pane quotidiano è veleno.

Gli individui sono sempre più degeneri, stupidi, cattivi. Le eccezioni restano tali.

È vero: le svolte sono numerose, ma purtroppo sono negative.

Dov’è il risveglio delle coscienze così tanto decantato ed ambito?

Non sarebbe bastevole che si ridestasse davvero una sola coscienza per il risorgimento dell’umanità?

Allora perché non accade?

Si passa di disinganno in disinganno, di disappunto in disappunto: ogni attesa è disattesa.

I cibi con un elevato tasso glicemico

CiboLa grande maggioranza dei glucidi abitualmente consumati dall'uomo sono glucidi complessi, composti essenzialmente da amido che appartengono alla categoria degli alimenti amilacei, che si suddividono in quattro famiglie:

Le diverse famiglie di amilacei

Cereali

Tuberi

Legumi

Frutta

Grano tenero
Grano duro
Riso

Mais
Avena
Orzo
Segale
Sorgo
Miglio

Patata
Patata dolce
Manioca
Igname
Taro
Tania

Fagioli
Piselli
Ceci
Lenticchie
Fave

Banane
Mango
Mele

Tutti questi amidi, per essere assorbiti e passare nella circolazione sanguigna, devono essere trasformati in glucosio.

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